Progetto con la ceramista Irina Tavella

L'artista Irina Tavella aveva già da tempo in mente di realizzare le quindici stazioni della Via Crucis in ceramica con delle persone speciali. Sei dei nostri ragazzi e un gruppo di donne della Val Badia si sono messi a sua disposizione. Nel primo incontro, il 27 febbraio 2015, presso il laboratorio di Irina a San Vigilio di Marebbe, è stato spiegato ai ragazzi lo scopo di questo progetto. Loro, senza scrupoli o paura di non riuscirci, si sono messi subito all’opera con l’argilla, conosciuta come ottimo materiale utilizzato nell’ergoterapia. In un successivo incontro, ogni assistito ha dipinto e portato a termine il proprio capolavoro.

 

Il culmine del progetto si è realizzato nella nostra struttura a Pederoa il 26 marzo 2015, dove le stazioni sono state benedette, meditate e esposte al pubblico.

Training delle competenze motorie con Walter Bortolon (progetto 2012/13)

Walter Bortolon, esperto di chinaestetica, ci ha insegnato le sette posizioni base che ci aiutano nei nostri movimenti quotidiani senza dover sforzare i muscoli. Gli obiettivi di tale incontro sono:

  • sviluppare più sicurezza nel camminare
  • migliorare la sicurezza nel muoversi da una posizione all'altra
  • migliorare e stabilizzare le diverse posizioni del corpo
  • reagire nel caso di caduta

 

Danzaterapia

Durante gli anni di studio a Torino ho fatto una scuola triennale per danzaterapia e artiterapie a Milano. Il metodo su cui si basa l’approccio della scuola é quello di Maria Fux, una danzatrice e danzaterapista argentina.Tutto il metodo si basa sull’eros, é cioé di fondamentale importanza non giudicare i movimenti delle persone, ma osservarli con un atteggiamento di amore. Questo lo rende piú facile per tutti potersi muovere senza inibizioni ed entrare in contatto con il proprio corpo. Una convinzione di Maria Fux é che il corpo non puó mentire. In questo senso ogni movimento é l’espressione dello stato interiore della persona e questo rende il linguaggio del corpo piú vero e coerente di quello verbale. In questo modo la danzaterapia puó aiutare a esteriorizzare l’interno e renderlo concreto e tangibile. Questo permette ai partecipanti di potersi conoscere meglio e aumentare in modo importante il proprio benessere psico-fisico.Durante il mio tirocinio a La Spona ho avuto la possibilitá di tenere degli incontri di danzaterapia in modo regolare. All’inizio ho constatato la difficoltá ad aprirsi a questo nuovo approccio. Gli utenti della struttura si lasciavano distrarre facilmente da degli stimoli esterni e non si concentravano appieno sulla musica e i movimenti. Dopo qualche incontro, quando sono divenuti piú familiari con il metodo ed anche con me, riuscivano a concentrarsi molto meglio sui movimenti del corpo che provenivano dal loro interno, senza essere piú distratti dalla presenza delle altre persone, inclusa la mia. Cosí ora posso vedere durante ogni incontro nuovi movimenti, sempre piú liberi, delle persone e inoltre un modo di esprimere il loro vissuto durante gli incontri piú dettagliato e sciolto.Grazie al mio tirocinio a La Spona ho potuto imparare molto e in piú aumentare la mia esperienza nell’ambito della danzaterapia!

Sarah Falkensteiner                                                    (La Spona 2012)



 

Lezioni di pilates

Uno degli obiettivi che ci siamo posti per l'anno 2010 é stato quello di migliorare il portamento corporeo degli assistiti. Per aiutarci a raggiungere questa capacità, abbiamo chiamato la professoressa di ginnastica Verena Pedevilla. In 8 incontri, tenuti nella palestra della nostra struttura, ci ha insegnato movimenti e esercizi per migliorare il portamento e favorire la crescita muscolare. È stata analizzata anche la capacitá di coordinare le due metá del corpo degli assistiti. Non tutti sono stati in grado di fare gli esercizi da soli, ma con l'assistenza dell'insegnante hanno raggiunto l'obiettivo. Questo progetto é stato molto faticoso ma di grande aiuto anche per quanto rigurda la prevenzione di false posture che gli assistiti potrebbero sviluppare. Ci auguriamo di poter rifare presto questo progetto di grande beneficio.

                                                            

nella palestra
Elisa
 

Modello di sviluppo La Spona

Novità: Nella nostra casa abbiamo aperto un piccolo negozio