SUONIAMO IL TAMBURO CON MIKE

Mike un ragazzo Nigeriano, richiedente asilo, che al momento lavora come custode nella nostra struttura e da poco vive a La Valle; ci ha fatto la proposta di inseganrci a suonare il tamburo, come lo fanno in Africa. Noi abbiamo accettato volentieri la proposta e non vedevamo l' ora di cominciare. Oggi é arrivato il gran giorno e siamo andati tutti insieme in palestra, dove Mike ci stava aspettando. Prima di tutto ci ha spiegato di che materieale é fatto un tamburo africano e cioé di pelle di pecora o di tigre. Dopodiché abbiamo cominciato a suonare il tamburo con Mike, il che era molto divertetente. Alla fine Mike a suonato il tamburo e cantato per noi e noi abbiamo potuto ballare al suono dei ritmi africani. È stato un pomeriggio diverso dagli altri e divertetnte e noi abbiamo di nuovo imparato qualcosa di nuovo. Grazie Mike.

Sempre piú in alto

Come a tutti i ragazzi del mondo anche a noi della comunitá alloggio, piace fare sempre nuove esperienze. Per questo abbiamo accettato con entusiasmo la proposta della nostra responsabile di struttura, di provare l´arrampicata indoor. Nessuno di noi aveva mai fatto un espreienza del genere in vita sua, quindi era ora di farla. Ci ha accompagnati Federica Valazza, ottima arrampicatrice, che con molta pazienza, ci ha spiegato passo per passo come si fa. Noi invece non siamo stati molto pazienti e avevamo fretta di salire sulle pareti piú alte. Federica aveva pensato per noi, un pomeriggio nella sala Boulder, dove avremmo potuto muovere i primi passi senza rischiare di farci male. Dopo mezz' ora peró ci sentivamo giá pronti per qualcosa di piú, volevamo corde, imbrago e salire sempre piú in alto. Abbiamo cominiciato con i percorsi facili nella sala Boulder e non é passato molto tempo che giá li avevamo provati tutti e non ci bastava piú. Le nostre assistenti e Federica non riuscivano a credere ai loro occhi, mai avrebbero pensato che imparassimo cosí velocemente e sopratutto non immaginavano che siamo cosí coraggiosi. Era quindi arrivato il momento di spostarci nella palestra grande dove alcuni di noi si sono arrampicati adirittura fino a 12 metri. Fatta anche questa esperienza, ci mancava solo d' imparare a fare da sicura, per imparare questo avevamo bisogno di qualcuno che si arrampicasse ed' é qui che le nostre assistenti e Federica hanno dovuto riporre la loro fiducia nelle nostre mani e naturalmente grazie alla nostra bravura sono scese illese. È stata una giornata piena di adrenalina e divertentissima, ringraziamo Federica per averci accompagnati insegandoci i trucchi del mestiere e speriamo ci porti un altra volta con se.

 

Al maso Murin

 La Signora Rossana Todesco del „Lüch da Murin“ di Pedraces, ci ha invitato a passare una bella giornata con lei nel maso di famiglia. Dato che tutti noi adoriamo gli animali, abbiamo accettato l' invito senza pensarci due volte. Arrivati al maso, siamo stati accolti dalla signora Todesco e tanti piccoli gattini di poche settimane, ai quali non abbiamo potuto resistere e giá prima del tour del maso li abbiamo presi e coccolati. Quando la signora é di nuovo riuscita ad avere la nostra attenzionen ci ha accompagnati nella stalla dove c' erano le mucche, ci ha raccontato tutto sulle mucche, da come funziona il loro stomaco a quanto latte danno e ci ha fatto vedere e toccare anche un corno. Siamo passati dall' altra parte della stalla e c'erano tanti piccoli coniglietti, ai quali abbiamo potuto dare da mangiare. Abbiamo anche potuto accarezzarli, ma non prima che la signora ci spiegasse, come. C' ha insegnato il rispetto per gli animali, dove si possono toccare e dove non vogliono essere toccati e in quale modo ci si comporta nei loro confronti. Usciti dalla stalla abbiamo visto un enorme oca, che sembrava ci volesse attaccare, ci é stato detto che la femmina stava covando e che quindi il maschio cerca di proteggere la covata. Abbiamo poi visto tanti tipi di galline, la Signora Rossana é un' amante delle gealline e ci ha raccontato tanto sulle galline, abbiamo adirittura imparato che, le galline sono le parenti viventi, piú strette dei dinosauri, il che ci ha lasciato a bocca aperta. Uno di noi ha avuto il coraggio di prendere una gallina in braccio e noi altri abbiamo potuto accarezzarla e con nostra grande sorpresa era morbidissima. Dopo aver visto tutti gli animali, siamo stati invitati a mangiare un dolce che Rossana aveva preparato per noi, in quel occasione, la signora ha espresso il desiderio di fare un qualche tipo di progetto con noi piu avanti. Siamo tutti molto eccitati all' idea e non vediamo l' ora. Per ora vogliamo rimgraziare di cuore della bella giornata che rossana ci ha fatto passare sul suo maso.

Tempo libero diverso dal solito

Con tanto entusiasmo e molto motivati abbiamo preso parte ad una giornata di giochi e molto altro nel locale dei giovani a La Villa, dove giovani del posto hanno l'occasione di incontrarsi e passare del tempo libero insieme e viene data loro la possibilitá di partecipare a tante attivitá diverse. In tutto questo, sono accompagnati da dipendenti del centro e da volontari. Questa volta hanno invitato anche noi. Ci é stata data la possibilitá di scegliere tra tante attivitá e ci siamo subito integrati nel gruppo. Abbiamo potuto giocare a Just Dance Nintendo Wii, calcetto, biliardo, tanti giochi da tavolo, Bowling, Twister ecc. C'era anche il tavolo per il make up di viso e mani e una di noi ha colto l'occasione di di farsi decorare le unghie. In un altro tavolo si cucivano piccoli sacchetti profumati e ogniuno di noi ha potuto portarne a casa uno a fine giornata. Insomma ragazzi giovani, con e senza disabilitá hanno passato un divertente pomeriggio insieme. A noi é piaciuto talmente tanto che abbiamo chiesto di poter frequentare il centro una volta al mese e ci é subito stato detto di si. Non vediamo l'ora di poter tornare e cogliamo l'occasione per ringraziare tutti per l'invito e la bella giornata passata insieme.

Prova d'evacuazione con i vigili del fuoco

Il 26 gennaio 2016, nella struttura si é svolta una prova d'evacuazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco volontari di La Valle, Badia, San Martino e San Vigilio di Marebbe. È stato simulato un incendio all'interno della struttura in cui erano presenti assistiti e assistenti. Il giorno della simulazione, tutti gli assistiti in gran fermento non vedevano l'ora che cominciasse la prova e non facevano altro che parlarne. La prova si é svolta in tutta serietà. Dopo che l'allarme è stato lanciato, i Vigili volontari dei diversi paesi sono arrivati. Anche i Vigili del Fuoco di San Vigilio sono intervenuti con l'autoscala. Tutti gli assistiti non vedevano l'ora di essere "tratti in salvo" tramite la scala. Gli assistiti al secondo piano sono stati portati in salvo da due Vigili attraverso l'edificio, mentre quelli del primo piano sono stati raggiunti dall'autoscala. Gli assistiti, nonostante il buio, il fumo e vigili che con la maschera d'ossigeno incuotevano un po' di paura, sono stati molto tranquilli e si sono anche divertiti. Il merito va tutto ai Vigili del Fuoco che sono stati veramente bravi ad occuparsi degli assistiti e a trasmettere loro sicurezza e calma. Cogliamo l'occasione per ringraziare i Vigili del Fuoco volontari, per essersi presi il tempo di fare questa prova nella struttura. Un grazie anche ad ogni singolo membro del Corpo dei Vigili per tutte le ore del loro tempo libero dedicato a salvare persone rischiando a volte anche la propria vita.

Astrid all'Hotel La Perla

Nato da un’idea di Michil Costa e reso possibile grazie alla collaborazione del personale dell’albergo La Perla e delle assistenti della comunità abitativa, il progetto d’inserimento di Astrid come collaboratrice dell'hotel, è stato un assoluto successo. Astrid si è trovata molto bene a lavorare nei diversi reparti della casa. Ha potuto lavorare alla reception, alla decorazione dell'hotel, alla sala colazione, al negozio e infine alla preparazione dei tavoli del ristorante. È stata accolta benissimo da tutte e da tutti i collaboratori che hanno avuto molta pazienza nell'insegnarle i diversi lavori, principalmente Valerio Cabiddu, persona di riferimento all’hotel. Lui si è sempre rivelato molto sensibile, le ha insegnato veramente tanto e ha anche collaborato con noi nel campo educativo. Parlando con i collaboratori, molti ci hanno riferito che Astrid ha dato loro molto, perché é sempre di buon umore e mette allegria a tutti anche nelle giornate nere. Ha avvalorato la gioia nel fare le cose e insegnato a prendersi tempo per le diverse mansioni. Astrid si è sempre dimostrata orgogliosa del suo impegno e spesso, tornando nella comunità dopo il lavoro, ripeteva quanto era stata brava e quanto aveva imparato. Gli altri assistiti della comunità erano tutti un po’ invidiosi e sarebbero voluti andare a La Perla anche loro. Questa sana competizione ha portato anche gli altri a dare il meglio in molte situazioni, con la speranza di avere anche loro un giorno l’opportunità di lavorare a La Perla. È stato un progetto che ha dato molto a tutti quelli che hanno contribuito e ha aperto soprattutto ad Astrid un'ulteriore porta. Ora lavora per alcune ore al giorno come cameriera presso la mensa di Pederoa. Il primo passo è stato fatto, ora speriamo che sia data questa possibilità ad altri assistiti e che magari qualche altro albergo abbia la volontà di provare un’esperienza simile.

Invito da parte della familia Costa dell´Hotel La Perla

La Famiglia Costa, dell’ Hotel La Perla di Corvara ci ha invitati a passare una bella serata all´Apres ski L’Murin e a cenare nel bistrot dell´Albergo. L´emozione era talmente tanta, che gli assistiti hanno già cominciato a prepararsi alle 16.00. I ragazzi si sono messi tutti la camicia e la cravatta, Astrid invece si è messa un bell´abito e si è fatta truccare.

Alle 17.30 siamo arrivati al Murin, dove ci siamo scatenati in tanti balli, in compagnia di qualche collaboratore dell’ Hotel La Perla che è passato a salutarci. Anche Matthias, il proprietario ha passato del tempo con noi e ha ballato insieme agli assistiti. Alcuni assistiti, su incitamento di un cameriere si sono messi a ballare addirittura sul tavolo. Alle 19.00 ci siamo recati presso il bistrot dell’ Albergo, dove ci hanno servito un’ ottima cena e tutto il personale è dimostrato molto garbato, alcuni si sono anche fermati a chiacchierare. Dopo cena Astrid, assieme a Michil e Lisa ci ha fatto visitare la casa e mostrato i reparti nei quali lei ha lavorato. Dapprima siamo passati dalla cucina a ringraziare i cuochi per l´ottima cena. Poi abbiamo visitato il negozio, le varie sale del ristorante, la sala colazione, l´area wellness e la cantina dei vini, dove un assistito ha mostrato con orgoglio un disegno che ha dipinto sul muro tempo fa, durante un progetto in collaborazione con la nostra struttura. Dopo aver visitato tutti i reparti e salutato i collaboratori, è arrivata l´ora di tornare a casa. Cogliamo l´occasione di ringraziare la Famiglia Costa per averci organizzato questa splendida serata.

In gita con le ciaspole

Giovedì, 5 Febbraio, noi della comunità abitativa siamo andati a fare una passeggiata con le ciaspole. Siamo partiti alle 15.00 verso Jú (San Martino), in macchina. Eravamo tutti emozionati, perché nessuno era mai andato con le ciaspole prima d´ora. Il tempo non era molto bello, ma non è riuscito a spegnere la motivazione degli assistiti. Arrivati sul posto, ci siamo incontrati con l´accompagnatore Christoph Alfreider, che ha organizzato la gita per noi. Già mettersi le ciaspole é stato motivo di molte risate, perché non si capiva bene come andassero messe e avere quelle grandi ciaspole ai piedi era anche molto strano. Siamo partiti e nonostante tutto, nessuno ha avuto grandi difficoltà a camminare, tutti si son subito trovati bene. C´era chi faceva più fatica, non essendo molto allenato e chi invece andava tranquillamente. All´inizio il sentiero era un po’ ripido, ma poi siamo arrivati in una pianura coperta di neve farinosa, lì era molto divertente e facile camminare. Poi siamo passati per il bosco, dove abbiamo visto le impronte di molti animali e la guida ci ha spiegato di che animali erano. Alla fine del percorso siamo arrivati al rifugio per bere una cioccolata calda e mangiare una fetta di torta meritata dopo la fatica. Al ritorno verso casa gli assistiti chiedevano già all’accompagnatore se in futuro ci sarebbe stata un’ulteriore gita con le ciaspole. Colgo l´occasione per ringraziare Christoph per la bella gita e speriamo di poterne fare un'altra.

Tutti insieme allo zoo

Il 26 giugno 2014, un giovedì, il gruppo della comunità alloggio e le loro assistenti, si sono recati ad Asslach (A) per visitare lo zoo che si trova sulla alta via del Pustertal (A). Siccome lo zoo si trova nei pressi di Lienz, e la lontananza quindi non è eccessiva, lo zoo era un’ ottima meta, dove poter fare una gita estiva pomeridiana. Lo zoo è piaciuto molto a tutti, soprattutto perché non è uno zoo come tutti gli altri, dove gli animali stanno in spazi molto stretti; in questo zoo la maggior parte degli animali si può muovere liberamente. Per questo motivo si possono toccare gli animali e dar loro anche da mangiare, cosa che non è permessa in altri zoo. Questo ha quindi permesso agli assistiti un contatto molto ravvicinato e diretto con gli animali. La strada nello zoo è tutta in salita, quindi ci siamo anche un po’ allenati, cosa che per alcuni è stata divertente, per altri invece un po’ meno. In cima allo zoo c´è una torre d´osservazione gigante, dove alla fine la maggior parte degli assistiti, i meno affaticati, è salita. Entrare in contatto con gli animali e camminare nella natura sono circostanze che risvegliano in noi sentimenti positivi e ci donano gioia. Per tutto il gruppo questa è stata proprio una bella giornata.

Una bella gita in montagna

 Martedi, il 17.06.2014 il gruppo dell´abitazione ha fatto una piccola gita in montagna. La destinazione era il rifugio „Stella Alpina“ presso Colfosco. Siamo arrivati in macchina fino a Colfosco per poi salire a piedi per la „Val Stella Alpina“. Oltre a fare una piccola gita all´aria aperta, c´era anche un altro motivo per il quale abbiamo deciso di andare al rifugio. Volevamo andare a far visita ad Alois e Denis, che qualche tempo fa hanno passato delle settimane in nostra compagnia, dando una mano nella nostra struttura. Arrivati al rifugio siamo stati accolti calorosamente ed i proprietari ci hanno offerto la merenda. Per alcune ore siamo stati in loro compagnia divertendoci molto. Verso le 18.00 ci siamo di nuovo avviati verso valle per ritornare nella struttura.Vorremmo cogliere l´occasione per ringraziare Alois, Maria e Denis per la compagnia e per la merenda che ci hanno offerto.

Una bella serata sulle piste

Lunedì, 04 febbraio, il gruppo della comunità alloggio, é stato invitato dalla proprietaria dell ´ agriturismo „L´Sciadá“ a cena nel ristorante. Gli assistiti e le assistenti hanno accettato molto volentieri l´invito. Dopo l´ottima cena che é stata servita, c´era una bella festa in pista, organizzata dai maestri della scuola sci di Colfosco, dove anche gli assistiti e le assistenti hanno potuto partecipare. La pista era tutta illuminata e c´era un DJ che metteva musica. I maestri di sci si sono dimostrati molto gentili e hanno fatto fare due giri con il trenino della scuola sci agli assistiti, il che é stato molto divertente perché non l´avevano mai fatto prima. Dopodiché, tutti assieme sono andati a bere un tè caldo per riscaldarsi un po'. In mezzo alla pista c´era un grande trampolino dove gli assistiti si sono divertiti a saltare per un bel po´di tempo. Alla fine dopo una bella passeggiata, sulla pista sono tornati tutti a casa a dormire, perché il giorno dopo si doveva lavorare. Cogliamo l´occasione per ringraziare la Signora Valeria per la cena e i maestri della scuola sci di Colfosco per la loro disponibilitá e per i giri con il trenino.

 

Una bella serata al rifugio Edelweiss

 

Martedì 18 dicembre , il gruppo della comunità alloggio é stato invitato dai proprietari del Rifugio Edelweiss Alois e Maria, a una cena nel loro rifugio. Gli assistiti erano molto eccitati, al´idea di poter andare al rifugio, perché non c´erano mai stati, ma sopratutto per rivedere Alois che conoscevano, perché era stato a fare un tirocinio nella comunità alloggio ed é subito riuscito a conquistare la simpatia di tutti gli assistiti. La serata é cominciata con un bel giro sul gatto delle nevi che ci ha portato fino al rifugio e già questo é piaciuto molto. Al rifugio c´é stata servita un ottima cena, molto apprezzata da tutti. Dopo la cena la serata é stata ancora lunga, c´era chi si é cimentato in una bella partita a carte e chi invece preferiva ballare. I proprietari sono stati molto gentili e hanno messo la musica da Apress ski dandoci la possibilità di ballare, quest´ ultima cosa é piaciuta tantissimo agli assistiti, e bisogna dire che anche le cameriere si sono prese il tempo per qualche ballo, e questa é stata la ciliegina sulla torta per gli assistiti. Dopo tutti i balli é stata smaltita anche la cena, ed era ora di tornare a casa, dopo un altro giro con il gatto delle nevi siamo tornati a „La Spona“.

Vorrei cogliere l´occasione per ringraziare tutto il personale del rifugio che stato molto disponibile e i proprietari per l´invito, l´ottima cena e per la bellissima serata.

Vivere la Bibbia

Il 4 dicembre 2012, il " Sorvisc ai jogn Val Badia", invitato il gruppo della comunitá alloggio, a fare visita alla mostra " Vivere la Bibbia". La mostra é stata molto apprezzata dagli assistiti della comunitá, perché non era la solita mostra alle quali siamo abbituati, dove si puó solo guardare. Questa era una mostra da vivere con tutti i sensi. C´erano spezie da odorare, che esistevano gia ai tempi di Gesú, tante immagini da vedere e moltissimi oggetti rigurdanti religioni diverse da poter toccare con mano. Verena Obojes che ci ha invitati alla mostra, si é presa il tempo di seguirci per tutta la mostra spiegandoci tante cose e dando agli assisiti la possibilitá di mettersi vestiti da preti, turabanti arabi ecc.. Per gli assistiti é stato molto divertente potersi mettere questi vestiti  mettersi nei panni di personaggi diversi. Infine c´erano diversi giochi di abilitá da fare riguardanti la religione, o il modo di vivere ai temp di Gesú Cristo. A questo punto vorrei cogliere l´occasione di ringraziare Verena per l´invito e per averci seguiti durante la mostra.

Serate di ballo a "LA MUNT"

Come tutti gli anni, gli assistiti della comunitá alloggio de "La Spona", non vedono l´ora che arrivi la stagione invernale per poter andare a ballare a "La Munt". Nell´Apresskibar sopra citata, organizzano tutti i giovedí una serata Tirolese con tanto di musica popolare dal vivo. Gli assistiti, sono gandi fan della musica popolare, di conseguenza un paio di serate a stagione in questo locale sono diventate un "Must". Negli ultimi anni si andava una volta al mese, ma siccome la stagione invernale é troppo corta, quest´anno si é dieciso di andare due volte al mese. É veramente sempre molto divertente a "La Munt" e gli assistiti cantano tutta la sera o si cimentano in qualche ballo. Purtroppo tutti gli assistiti sono uomini, e le educatrici sono solo due, quindi non tutti possono ballare nello stesso momento, amenoché nn trovino qualche altra ballerina. Ed é proprio questo che piace di piú a loro, entrare in contatto con altre persone. Sopratutto i giovani, non sono per niente timidi e si avicinano agli assistiti per due chiacchiere o per un ballo, e questo da loro la sensazione di essere ugauli a tutti gli altri. Un altro punto positivo di queste serate é che gli assistiti, si sentono grandi come i loro fratelli o i loro coetanei perché possono uscire la sera. Purtroppo quando sono a casa loro non succede spesso che possano uscire, perché succede di rado che i giovani vadano a prenderli per uscire, e come tutti i giovani, loro non vogliono uscire con i genitori per ballare. Ed é per questi motivi che noi assistenti abbiamo deciso di portarli a queste serate ogni tanto.  A questo punto vorrei aggiungere, che la gente non dovrebbe aver timori ad avvicinarsi a noi. Quando ci incontrate a una festa, siete tutti invitati a unirvi a noi, perché posso garantirvi che vi divertirete tantissimo.

Vorremo anche ringraziare il proprietario e il personale de "La Munt", perché sono sempre molto gentili e disponibili con noi.

Equitazione a Longiaru

Nella primavera del 2010, gli assistiti della comunitá alloggio, assieme alle assitenti sono andati per quattro giorni a fare equitazione a Longiaru. In questi giorni hanno potuto imparare a cavalcare, a come comportarsi con i cavalli e qualcuno ha anche imprato a vincere la paura di andare a cavallo. Per fortuna il tempo ci ha aiutato, e abbiamo passato quattro belle giornate all´insegna del divertimento. Le prime volte gli assistiti hanno potuto andare a cavallo nel recinto, dove accompagnati dai proprietari, facevano un percorso ad´ostacoli con i cavalli. L´ultimo giorno, dopo aver aquisito un po´  di fiducia nei cavalli, gli assistiti hanno potuto andare a fare un giro piú grande nel bosco, quest´ultimo fu la ciliegina sulla torta. Tutti hanno passato dei bei giorni con i cavalli e con i proprietari del Sitting Bull Ranch, e sicuramente l´anno prossimo torneremo a fare quest´ esperienza.

Markus
Arnold

Prova d´evaquazione con i vigili del fuoco

Il giorno giovedí, 18 Marzo 2010 si é svolta, nel centro sociale La Spona  una prova dei  vigili del fuoco di San Vigilio, Pieve di Marebbe, San Martino e La Valle. La falegnameria é stata riempita di fumo e i vigili del fuoco dovevano perquisire tutta la casa per accertarsi che non ci fosse rimasto nessuno nell´abitazione. Prima della prova, é venuto da noi il commandante dei vigili del fuoco di La Valle, per spiegare a noi assistenti e agli assistiti come si sarebbe svolta la prova e come noi dovevamo e dobbiamo comportarci in caso d´incendio. Inoltre ha assegnato ad un assistito il compito di uscire per ultimo e controllare che non ci fosse piú nessuno nelle stanze. Quest´ultimo ha svolto molto bene il suo compito. Dopo essere usciti tutti abbiamo potuto osservare il lavoro dei vigili del fuoco. A prova finita i vigili del fuoco di La Valle si sono presi tanto tempo per mostrare i macchinari agli assistiti e hanno spiegato loro l´ uso e la funzione  di ciascuno. Gli assistiti hanno anche potuto provare i caschi e i vestiti dei vigili. Questa esperienza é stata utile perché gli assistiti hanno imparato qualcosa in piú sul comportamento in caso d´incendio e inoltre si sono divertiti molto. Con questo vorremmo cogliere l´ occasione di ringraziare i vigili del fuoco soprattutto per il tempo che hanno dedicato gli assistiti e alle loro curiositá.

 

Modello di sviluppo La Spona

Novità: Nella nostra casa abbiamo aperto un piccolo negozio